Agevolazioni Postali e Fiscali

Un tempo vi erano vere e proprie tariffe postali agevolate per gli invii di materiale di propaganda elettorale da parte dei candidati e delle liste che partecipavano alle competizioni.

Dal 2014 queste tariffe sono state abolite, e quindi occorrerà valutare con i vari soggetti che si occupano di spedizioni postali l’esistenza o meno – e a quali condizioni – di offerte di tipo commerciale.

Agevolazioni fiscali: nei 90 giorni precedenti le elezioni sono previste agevolazioni fiscali (IVA al 4%) per il materiale tipografico, l’acquisto di spazi di affissione, di comunicazione politica radiotelevisiva, di messaggi politici ed elettorali su quotidiani e periodici, per l’affitto di locali e per gli allestimenti e i servizi connessi a manifestazioni, commissionati dai partiti e dai movimenti, dalle liste e dai candidati.

Dalla data di indizione dei comizi, invece, si applica l’esenzione dal pagamento dell’imposta di bollo per l’occupazione temporanea di suolo pubblico in quanto, sulla base della risuluzione dell’Agenzia delle Entrate n. 89/E del 1/04/2009, trattasi di “atti costitutivi, statuti e ogni altro atto necessario per l’adempimento di obblighi dei movimenti o partiti politici, derivanti da disposizioni legislative o regolamentari“.