I Rappresentanti di Lista: chi sono, come si nominano, cosa (non) possono fare

I delegati di lista – la cui designazione è obbligatoria sopra i 15.000 abitanti e opportuna al di sotto – hanno tra i loro compiti l’individuazione dei rappresentanti di lista presso i seggi elettorali.

L’atto di designazione dei rappresentanti di lista deve essere presentato entro il venerdì precedente alle votazioni al segretario del comune (o a soggetto dallo stesso delegato), il quale dovrà a sua volta curarne la trasmissione ai presidenti delle sezioni elettorali.

L’atto di designazione può essere presentato anche direttamente ai presidenti delle sezioni elettorali, nella giornata del sabato (quando gli uffici elettorali di sezione si ritrovano per predisporre i seggi e timbrare le schede) o, al più tardi, alla domenica purché prima dell’inizio delle operazioni di votazione.

Nei comuni con popolazione superiore a 15.000 abitanti la designazione dei rappresentanti di lista presso gli Uffici centrali va presentata alla segreteria dei rispettivi uffici.

L’atto di designazione dei rappresentanti di lista va effettuato da uno dei delegati della lista indicati nella dichiarazione di presentazione della lista dei candidati, e deve essere prodotto per iscritto, con firma autenticata da uno dei soggetti sopra indicati come autorizzati alle autentiche delle firme.

La designazione dei rappresentanti di lista deve essere fatta sia per il primo turno di votazione che per l’eventuale ballottaggio. Tuttavia i delegati delle liste dei partiti e movimenti politici che partecipano al ballottaggio hanno facoltà di designare nuovi rappresentanti di lista in luogo di quelli a suo tempo designati per il primo turno di ballottaggio.

La designazione può essere fatta anche cumulativamente per tutte le sezioni del comune, con un unico atto; in tal caso, ai presidenti dovrà essere consegnato un estratto, debitamente autenticato, con le designazioni riferite alla sua sezione.

I rappresentanti di lista devono essere elettori del comune.

Nel caso di contemporaneità di elezioni regionali e comunali è consentito che lo stesso elettore sia designato rappresentante di lista per tutte le consultazioni, presso il medesimo seggio.

Essi possiedono alcune specifiche facoltà:

– possono assistere a tutte le operazioni dell’ufficio elettorale, sedendo al tavolo dell’ufficio stesso o in prossimità, ma sempre in luogo che consenta loro di seguire le operazioni;

– possono fare inserire succintamente nel verbale eventuali dichiarazioni;

– possono apporre la loro firma sulle strisce di chiusura delle urne e sui plichi contenenti gli atti di votazione e dello scrutinio, nonché sui mezzi di segnalazione apposti alle finestre e agli accessi della sala di votazione;

– possono portare un bracciale o un distintivo con riprodotto il contrassegno della lista da loro rappresentata;

– possono votare nella sezione presso la quale esercitano la loro funzione;

– qualora ne facciano richiesta, possono assistere alle operazioni di raccolta del voto effettuato dal seggio speciale o dall’ufficio distaccato di sezione “seggio volante”, anche nel caso di raccolta del voto a domicilio;

– possono trattenersi all’esterno della sala nella quale ha sede l’ufficio elettorale, durante il tempo in cui questa rimane chiusa.

È da notare che i rappresentanti di lista, che siano stati regolarmente designati nei termini sopra indicati (venerdì precedente alla votazione, sabato o domenica mattina prima che abbia inizio la votazione) possono poi presentarsi in qualsiasi momento durante la votazione, non avendo essi alcun obbligo di assistere a tutte le operazioni del seggio.

I rappresentanti di lista non possono invece assolutamente compilare elenchi di persone che si siano astenute dal partecipare al voto o elenchi di persone che abbiano votato.