Mandatario Elettorale e Committente Responsabile

Dopo la legge 6 luglio 2012, n. 96, la figura del mandatario elettorale prevista dalla legge 10 dicembre 1993, n. 515 è diventata una nomina obbligatoria per la raccolta di fondi per il finanziamento della campagna elettorale nei comuni sopra i 15.000 abitanti.

Tale soggetto deve utilizzare per la raccolta un unico conto corrente bancario o postale, intestato ad esempio come “Tizio, mandatario elettorale di Caio”, attraverso il quale dovranno transitare tutti i fondi e tutte le spese relative alla campagna elettorale del candidato. 

Il mandatario non è necessario solo per i candidati che spendono meno di 2.500 € avvalendosi esclusivamente di denaro proprio. 

Nessun candidato può designare alla raccolta dei fondi più di un mandatario, che a sua volta non può assumere l’incarico per più di un candidato (anche dello stesso gruppo politico).

La nomina del mandatario può avvenire dal giorno successivo all’indizione delle elezioni e deve essere indirizzata al collegio regionale di garanzia elettorale (costituito presso la Corte d’Appello o, in mancanza, presso il Tribunale del capoluogo di Regione) da parte del candidato che procede alla nomina. 

Tale nomina deve essere effettuata con un atto autenticato (da uno dei soggetti a ciò autorizzati, e di cui si è parlato sopra).

Il committente responsabile, invece è colui che materialmente effettua gli ordinativi per tutte le pubblicazioni di propaganda elettorale, di qualsiasi tipo.

Come già detto, ogni materiale di propaganda deve recare il nome del committente, il quale è anche responsabile (in solido con l’esecutore materiale) delle eventuali spese sostenute dal Comune per la rimozione della propaganda abusiva nelle forme di scritti o affissioni murali e di volantinaggio.

Nella maggioranza dei casi, per il fatto che si occupa di spese, è ritenuto utile fare in modo che il mandatario elettorale e il committente responsabile coincidano. Anche il candidato alla carica di Sindaco o di Consigliere Comunale può ricoprire il ruolo di committente responsabile di sé stesso