Obblighi di rendicontazione delle spese

Tutti i candidati, eletti e non eletti, che abbiano o meno nominato un mandatario elettorale, devono rendere entro tre mesi dalla proclamazione degli eletti una “dichiarazione concernente le spese sostenute e le obbligazioni assunte per la propaganda elettorale ovvero l’attestazione di essersi avvalsi esclusivamente di materiali e di mezzi propagandistici predisposti e messi a disposizione dal partito o dalla formazione politica della cui lista hanno fatto parte” , recando altresì la formula “SUL MIO ONORE AFFERMO CHE LA DICHIARAZIONE CORRISPONDE AL VERO” (art. 2, co. 1, numero 3, legge 5 luglio 1982, n. 441). 

Alla dichiarazione deve essere allegato un rendiconto relativo ai contributi e servizi ricevuti ed alle spese sostenute. Il rendiconto deve essere sottoscritto dal candidato e controfirmato dall’eventuale mandatario nominato, che ne certifica la veridicità in relazione all’ammontare delle entrate. 

Anche nel caso in cui un candidato non sostenga alcuna spesa dovrà trasmettere una dichiarazione negativa di spese elettorali, sempre nel termine di tre mesi dalla proclamazione dell’ultimo eletto.

La differenza tra candidati eletti e non eletti sta nel fatto che i primi dovranno indirizzare la propria comunicazione anche al proprio Presidente del Consiglio comunale, oltre che al Collegio regionale di garanzia elettorale.

Per i candidati eletti, inoltre, la dichiarazione andrà pubblicata – ai sensi dell’art. 14, co. 1 del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 – nella apposita voce della sezione “Amministrazione Trasparente”.

I partiti, movimenti, liste e gruppi di candidati devono presentare al Presidente del Consiglio comunale (per i Comuni sopra i 30.000 abitanti anche alla Sezione Regionale di Controllo della Corte dei Conti), entro 45 giorni dall’insediamento del Consiglio Comunale, il consuntivo relativo alle spese per la campagna e alle fonti di finanziamento. Tale rendiconto va depositato anche presso l’Ufficio elettorale centrale.

Si rimarca la particolare complessità di tutti questi adempimenti relativi al finanziamento delle campagne elettorali, che vedono anche particolari adempimenti per quanto concerne i contributi elargiti da persone giuridiche (per le quali occorre sempre la deliberazione dell’organo societario) e per finanziamenti superiori a 5.000 euro (per i quali è da compilarsi una dichiarazione congiunta).