Sanzioni

Sanzioni per i Candidati

In caso di mancato deposito presso il Collegio regionale di garanzia elettorale nel termine previsto della dichiarazione, il Collegio regionale diffida a depositarla entro i successivi 15 giorni e, in caso di mancata presentazione, applica una sanzione amministrativa pecuniaria da 25.823 a 103.291 €. Inoltre, per i candidati eletti la mancata presentazione è causa di decadenza dalla carica.

In caso di violazione dei limiti di spesa previsti per la propria fascia demografica, il Collegio regionale di garanzia elettorale applica una sanzione amministrativa pecuniaria compresa tra l’importo eccedente il limite previsto e il triplo di detto importo. Il superamento dei limiti di spesa per un ammontare pari o superiore al doppio da parte di un candidato proclamato eletto comporta anche la decadenza dalla carica;

In caso di irregolarità nelle dichiarazioni delle spese elettorali o di mancata indicazione dei soggetti che hanno contribuito alla campagna (ove richiesto), il Collegio regionale di garanzia elettorale applica una sanzione amministrativa pecuniaria da 5.165 a 51.646 €. In caso di violazione che comporti la decadenza, una volta accertata in via definitiva la violazione, il Collegio regionale di garanzia elettorale ne dà comunicazione al presidente del Consiglio comunale, per la proposta di una delibera della decadenza dalla carica.

Sanzioni per Partiti, Movimenti, Liste di Candidati

In caso di mancato deposito dei consuntivi delle spese elettorali, la sezione regionale di controllo della Corte dei Conti applica una sanzione amministrativa pecuniaria che può essere di importo tra € 50.000 a € 500.000 €.

In caso di mancata indicazione nei consuntivi delle spese elettorali delle fonti di finanziamento la sezione regionale di controllo della Corte dei Conti applica una sanzione amministrativa pecuniaria che può essere tra i 5.165 e i 51.646 €;

In caso di violazione dei limiti di spesa previsti per la fascia demografica in cui si colloca il Comune, la sezione regionale di controllo della Corte dei Conti applica una sanzione amministrativa pecuniaria compresa tra la metà e il triplo dell’importo eccedente il limite previsto.