Tempistiche: Quanto prima occorre muoversi?

Come vedremo le tempistiche del procedimento elettorale sono cadenzate e impegnano gli aspiranti candidati per un periodo di alcuni mesi, indicativamente dal momento in cui si inizia a raccogliere le firme a sostegno delle candidature fino alla data delle elezioni (compreso l’eventuale ballottaggio). È proprio questo l’arco temporale che andremo a coprire con questo nostro opuscolo.

Per chi intende presentare una candidatura a Sindaco, ovviamente, è bene che quanto possa essere fatto prima sia anticipato (disponibilità alla candidatura a Sindaco e consigliere e verifica delle eventuali problematiche a livello di incandidabilità/ineleggibilità/eventuale incompatibilità, individuazione dei ruoli che verranno indicati nel corso di questo vademecum, preparazione del simbolo della/e lista/e).

La legge prevede che siano valide le firme a sostegno di una candidatura raccolte ed autenticate non prima dei 180 giorni antecedenti la data del voto (inteso come primo turno), firme raccolte precedentemente a tale data sono nulle. In realtà si può intendere l’inizio di tale termine con quello dell’indicazione da parte del Ministero dell’Interno della data delle elezioni.

Ai sensi degli artt. 28, decimo comma, e 32, decimo comma, del d.P.R. 16 maggio 1960, n. 570, la presentazione delle candidature per le elezioni amministrative deve essere fatta alla segreteria del comune dalle ore 8 del trentesimo giorno alle ore 12 del ventinovesimo giorno antecedenti la data della votazione. Questa quindi è la prima e più importante deadline da fissare