1. Introduzione
  2. Chi può candidarsi?
  3. Tempistiche
  4. Documenti da presentare per una Giusta Candidatura
  5. La composizione del Parlamento Europeo
  6. La Legge Elettorale
  7. Le Incompatibilità
  8. Novità: “Elezioni Trasparenti”
  9. Conclusione

Documenti da presentare per una Giusta Candidatura

Per presentare le liste di candidati, oltre a dover “utilizzare” uno dei contrassegni già ammessi dal Ministero (vedi sopra) occorre rispondere a specifiche indicazioni di legge, ulteriormente declinate nelle precise istruzioni ministeriali in materia.

I documenti che costituiscono gli allegati “parte integrante e sostanziale” della candidatura sono:

  1. la dichiarazione di presentazione di una lista di candidati, con modalità specifiche per le liste che debbono raccogliere le sottoscrizioni (con indicazione a norma di legge della necessaria autentica delle firme) e per quelle esenti da tale incombenza (vedi sopra);
  2. indicazione del contrassegno di lista nella dichiarazione di presentazione della medesima;
  3. indicazione dei nomi dei delegati della lista autorizzati a designare i rappresentanti della lista medesima
  4. esibizione (ove necessario) dei certificati nei quali si attesta che i sottoscrittori della lista dei candidati sono elettori della circoscrizione, rilasciati dai comuni di residenza degli stessi;
  5. dichiarazione di accettazione della candidatura da parte di ogni candidato, con dichiarazione attestante l’insussistenza di condizioni di incandidabilità;
  6. esibizione dei certificati nei quali si attesta che i candidati compresi nella lista sono elettori.

In caso i candidati siano cittadini di uno degli altri Stati membri dell’Unione europea, occorre aggiungere ulteriore documentazione a quella prevista sopra (compresa il certificato di iscrizione nella apposita lista elettorale aggiunta prevista per i cittadini comunitari che vogliano votare per i membri italiani al Parlamento europeo):

  1. una dichiarazione formale nella quale è necessario che vengano indicati i seguen ti elementi:

a) la cittadinanza;

b) la data e il luogo di nascita;

c) l’ultimo indirizzo nello Stato membro di origine;

d) l’attuale indirizzo in Italia;

e) il comune o la circoscrizione dello Stato membro di origine nelle cui liste l’elettore è iscritto;

f) la dichiarazione che l’elettore non è candidato alle ele zioni del Parlamento europeo in alcun altro Stato membro dell’Unione europea e che non presenterà la propria candidatura per la stessa elezione in altro Stato dell’Unione;

g) la dichiarazione che l’elettore non è decaduto dal diritto di eleggibilità nello Stato membro di origine per effetto di una decisione giudiziaria individuale o di una decisione amministrativa, purché quest’ultima possa essere oggetto di ricorso giurisdizionale.

È bene ricordare che, a seguito della fuoriuscita del Regno Unito i cittadini britannici potrebbero ben presto (dal 29 marzo, in base a quanto è dato sapere oggi e salvo nuovi accordi) non essere più appartenenti all’Unione europea, e la loro candidatura potrebbe quindi presentare alcune problematicità al momento non del tutto preventivabili.