1. Introduzione
  2. Chi può candidarsi?
  3. Tempistiche
  4. Documenti da presentare per una Giusta Candidatura
  5. La composizione del Parlamento Europeo
  6. La Legge Elettorale
  7. Le Incompatibilità
  8. Novità: “Elezioni Trasparenti”
  9. Conclusione

La Legge Elettorale

La Legge 18/1979, che con le sue varie modifiche regolamenta ancora oggi l’elezione del Parlamento Europeo per quanto riguarda il nostro Paese, risulta oggi la più antica legge elettorale in uso nel nostro Paese.

Si tratta di un proporzionale puro, cui è stato introdotto solo di recente (legge 20 febbraio 2009, n. 10) una soglia di sbarramento al 4%. La legge prevede anche la possibilità di esprimere una preferenza multipla, esprimendo fino a tre nominativi di parlamentare europeo tra quelli della lista per cui si è deciso di votare. In via transitoria nel 2014 fu previsto dalla già citata legge 22 aprile 2014, n. 65 che l’eventuale espressione di tutte e tre le preferenze dovesse prevedere quantomeno una preferenza per un candidato di sesso diverso da quello degli altri due, mentre con le elezioni del maggio 2019 è previsto che anche in caso di espressione di sole due preferenze le stesse debbano essere per candidati di genere differente (pena l’annullamento dell’ultima preferenza).