1. Introduzione
  2. Come candidarsi? Tempi e documentazione
  3. La legge elettorale per il Piemonte
  4. Modalità di espressione del voto
  5. Novità: “Elezioni trasparenti”
  6. Conclusione

Candidatura: Tempi e documentazione

La legge applicata al Piemonte prevede tutt’ora la presenza di liste provinciali collegate ad una lista regionale (spesso detta “listino”), il cui capolista è il candidato Presidente della Giunta regionale.

La presentazione delle liste va pertanto suddivisa in quella delle liste provinciali e regionali, poiché si tratta di percorsi che seppur simili sono caratterizzati dai differenti ambiti territoriali. La presentazione delle liste deve essere effettuata da uno dei delegati designati a effettuare la dichiarazione di collegamento delle liste provinciali con quella regionale (e viceversa).

Va premesso che non in tutti i casi è necessario raccogliere le sottoscrizioni per la presentazione delle liste. La legge regionale n. 21/2009 ha infatti introdotto l’esenzione per:

a) liste di partiti o gruppi politici che hanno presentato candidature con un proprio contrassegno e che hanno conseguito almeno un seggio in occasione delle ultime elezioni nelle circoscrizioni elettorali ricomprese nel territorio nazionale per il Parlamento europeo o per il Parlamento nazionale o per il Consiglio regionale del Piemonte;

b) liste contraddistinte da contrassegno singolo o composito che sia espressione di partiti o movimenti rappresentati da gruppi consiliari già presenti in Consiglio regionale al momento della convocazione dei comizi elettorali;

c) liste contraddistinte da contrassegno singolo o composito che abbiano ottenuto una dichiarazione di collegamento con gruppi consiliari già presenti in Consiglio regionale al momento della convocazione dei comizi elettorali. La dichiarazione di collegamento è conferita dal Presidente del gruppo consiliare, informata la Conferenza dei Presidenti dei gruppi consiliari, per una sola lista e può essere effettuata anche a favore di lista con denominazione diversa da quella del gruppo consiliare di collegamento. La presente fattispecie è alternativa a quella prevista dalla lettera b).

Per le liste che richiedono sottoscrizioni è bene precisare che un medesimo sottoscrittore può firmare per una sola lista provinciale ma anche per una lista regionale.

LISTE PROVINCIALI

Le liste provinciali devono essere presentate all’Ufficio centrale circoscrizionale costituito presso il tribunale del capoluogo di provincia dalle ore 8.00 del trentesimo giorno alle ore 12.00 del ventinovesimo giorno antecedenti quelli della votazione. In caso di voto il 26 maggio 2019, si tratterebbe quindi dal 26 al 27 aprile. A tale scopo la cancelleria del tribunale rimane aperta dalle ore 8.00 alle ore 20.00 nel primo giorno e dalle 8.00 alle 12.00 il secondo.

Le liste devono essere presentate da un numero specifico di sottoscrittori, previsto dalla normativa, salvo nei casi già citati – previsti dalla legge regionale n. 21/2009 –  di esenzione da tale adempimento.

La raccolta delle sottoscrizioni avviene con le modalità previste praticamente per ogni elezione, con la necessità che le firme stesse siano autenticate dai soggetti abilitati a farlo per legge (si vedano in tal senso le istruzioni regionali/ministeriali).

Ciascuna lista provinciale deve comprendere un numero di candidati non superiore al numero di consiglieri da eleggere nel collegio e non inferiore ad un terzo arrotondato alla unità superiore. È consentito presentare una candidatura in un massimo di tre circoscrizioni purché sotto lo stesso simbolo.

La documentazione da presentare per la presentazione di una lista provinciale è la seguente:

a) dichiarazione di presentazione della lista provinciale, in cui vanno indicati anche due delegati incaricati di assistere alle operazioni di sorteggio delle liste e di effettuare le designazioni dei rappresentanti di lista e i delegati alla presentazione delle liste provinciali designati a dichiarare il collegamento con una lista regionale;

b) certificati nei quali si attesta i sottoscrittori della lista provinciale – ove necessari – sono elettori di un comune della circoscrizione elettorale corrispondente alla rispettiva provincia;

c) dichiarazione di accettazione della candidatura da parte di ciascun candidato che fa parte della lista provinciale, debitamente autenticata;

d) dichiarazione sostitutiva di ogni candidato attestante l’insussistenza della condizione di incandidabilità;

e) dichiarazione di collegamento della lista provinciale con una delle liste regionali e copia di un’analoga dichiarazione resa dai delegati alla presentazione della lista regionale (le due dichiarazioni debbono essere convergenti);

f) certificato nel quale si attesta che ciascuno dei candidati della lista provinciale è iscritto nelle liste elettorali di un qualsiasi comune della Repubblica;

g) modello del contrassegno della lista provinciale, in triplice esemplare, nelle modalità usuali (carta lucida, inchiostro di china o tipografico, doppia misura di diametro 3 e 10 centimetri).

LISTE REGIONALI

Le liste regionali vanno presentate all’Ufficio centrale regionale in funzione presso la Corte d’Appello o il Tribunale del capoluogo di Regione nello stesso lasso temporale previsto per le liste provinciali: dalle ore 8.00 del trentesimo giorno sino alle ore 12.00 del ventinovesimo giorno antecedente la data fissata per la votazione. Tale presentazione va corredata della seguente documentazione:

a) dichiarazione di presentazione della lista regionale, la quale deve essere formata da un numero di candidati non inferiore alla metà del numero dei consiglieri assegnati, nella Regione, alla parte maggioritaria (il capolista è il candidato Presidente della Giunta regionale);

b) certificati nei quali si attesta che i sottoscrittori della lista regionale – ove necessari –  sono elettori di un comune della regione;

c) dichiarazione di accettazione della candidatura da parte di ciascun candidato che fa parte della lista regionale, autenticata dai soggetti abilitati per legge;

d) dichiarazione di collegamento della lista regionale con una delle liste provinciali e copia di un’analoga dichiarazione resa da coloro che siano delegati a presentare la lista provinciale. Il collegamento della lista regionale deve essere effettuato con almeno un gruppo di liste provinciali (costituiscono “gruppo” le liste provinciali presentate nella stessa regione con il medesimo contrassegno) presentate in almeno la metà delle province della regione con arrotondamento all’unità superiore;

e) certificato nel quale si attesta che ciascuno dei candidati della lista regionale è iscritto nelle liste elettorali di un qualsiasi comune della Repubblica;

f) modello del contrassegno o dei contrassegni della lista regionale. Qualora tale lista sia collegata con un solo gruppo di liste provinciali, essa deve essere contraddistinta dallo stesso simbolo. Se, viceversa, la lista regionale sia collegata con più liste provinciali, la lista stessa dovrà essere contrassegnata o da un simbolo unico o da tutti i simboli delle liste provinciali a essa collegate in una o più province della regione.